Mi avevate lasciato 4 giorni fa alle prese con l'olio di nocciole di Mattia Pariani ed una ricetta da realizzare per Open, la manifestazione che si sta svolgendo in questi giorni alla Triennale di Milano, di cui, per inciso, sono entusiasta e a cui, se mi consentite un consiglio da amica, vi suggerisco di non mancare. Qui il programma.
Vi avevo chiamato a raccolta ed eravate corsi in mio aiuto numerosi, e di questo vi ringrazio nuovamente, tante idee e tanti spunti interessanti.
Ho dovuto scartare, ahimè, tutte le paste, i risotti e tutto ciò richiedesse qualunque tipo di cottura, in Triennale non avevo cucina a disposizione, ho dovuto scartare anche la tartare, che tanto mi avrebbe fatto comodo, perchè temevo che portata da casa già condita e preparata avrebbe un po' patito ed allora ho riflettuto su un paio di suggerimenti.
Lisa mi aveva consigliato dei carciofi grigliati, serviti con un pezzettino di blu di bufala e qualche nocciola tostata e Francesca aveva proposto di sostituire l'olio di nocciola all'olio extra vergine d'oliva in un lievitato che lo contenesse.
Visto che la mia idea era di fare assaggiare l'olio di nocciole sia a crudo che in un prodotto infornato, ho pensato ad un piccolo bocconcino con zucca grigliata, pecorino stagionato ed olio di nocciole (ispirandomi ai carciofi di Lisa) e a dei grissini stirati all'olio di nocciole, tanto per rimanere in Piemonte (seguendo il suggerimento di Francesca).
Visto che il bocconcino di zucca non necessita di alcuna ricetta, ecco i grissini all'olio di nocciole, ricetta modificata delle sorelle Simili.
GRISSINI STIRATI ALL'OLIO DI NOCCIOLE
500 g di farina 00
260 g di acqua circa
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
50 g di olio di nocciole di Mattia Pariani
2 cucchiaiate abbondanti di granella di nocciole
semola di grano duro
olio di nocciole per pennellare
Fare la fontana ed amalgamare tutti gli ingredienti. Impastare battendo per 10 min.
Io ho usato l'impastatrice con la frusta a gancio ed ho aggiunto in ultimo la granella di nocciole.
Fare un filone e stenderlo formando un rettangolo circa 30 per 10, appoggiarlo su uno strato di semola, pennellare con olio di nocciola e cospargere con semola.
Coprire a campana e lasciar lievitare 50/60 minuti.
Con un coltello largo o con una spatola tagliare dal lato corto dei bastoncini alti circa 1 dito, afferrarli al centro con le dita e assottigliarli tirandoli delicatamente e spostando contemporaneamente le dita verso l'esterno.
Disporli su una teglia e infornare a 200 gradi per 20 min circa.
grissini all'olio di nocciole per "Open"
venerdì 17 febbraio 2012
Pubblicato da Lydiaa 06:07 |
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16 commenti:
Eccoti! :)
In versione "dopata" da olio di nocciole e con il giusto entusiasmo. Certo si vede che devi ancora sgranchirti per bene...manca la foto della collana 'sfoggiata' per l'occasione o lo smalto del momento ma per questo ti si può anche perdonare :P eheheheheh
Ottimi i grissini :)
è molto molto interessante.Immagino che l'aggiunta dell'olio di nocciole dovrebbe aver conferito una maggiore friabilità ai grissini rispetto al tradizionale olio extravergine di oliva.
Bacioni!
Buongiorno!
i grissini... sono torinesi, no?
e questa accoppiata con le nocciole piemontesi mi sa che ci si sposa proprio bene, neh'??
;-)
brava! se riesco vado a vedere questa manifestazione...mi sembra molto bella!
Io posso dire che...sei stata fantastica!!!d ancora mi sogno quei grissini!!!!
Bacioneeeeee
bravaaaaaaaaaaa! e chi ti ferma? certo non una cucina mancante! :))))
Lydia, hai avuto una splendida idea. Complimenti !!!
Alla fine, e non avevo dubbi, la soluzione è arrivata. Ottimi i grissini e tu bravissima.
ottima scelta! devono essere buonissimi!!!
rieccomi dopo un fine settimana non proprio bello :(
ottimi questi grissini!
buona settimana!
bella soluzione!!!!
bisogna solo trovare l'olio di nocciole :))
i grissini hanno un aspetto piacevolmente chic, ma niente in confronto a chi li presentava. (nonchiamarmiruffiana ticonoscomascherina)
Eccomi di ritorno dopo una settimana incubo in ospedale con le bimbe e trovo che tu sei riapparsa...qs è una buona notizia! Grazie e ciao, Monica
A me è venuto in mente che si potrebbe fare la piemontesissima bagna cauda, sostituendo l'olio di oliva con l'olio di nocciole penso che con l'olio di nocciole ci starebbe proprio.
Carla Lassandro
Torino
Dimenticavo: i tuoi grissini sono una cosa meravigliosa, passo spesso di qui e quando ci delizi coi tuoi racconti, la tua sensibilità e le tue ricette è un vero piacere.
sempre
carla da torino
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